Il ginocchio è una delle articolazioni più resistenti dell’organismo umano.
anatomia del ginocchio
Questa importante articolazione è formata dall’incontro di tre ossa: il femore, la tibia e la rotula. Intorno alle strutture ossee, si trova un sottile strato di cartilagine che previene gli attriti e rende fluido il movimento. Il ginocchio possiede molti legamenti che ne vincolano il movimento, fra cui il legamento crociato anteriore. Inoltre, tra femore e tibia, il menisco (una struttura fibrocartilaginea) impedisce il contatto tra le ossa durante le attività fisiche più intense.

Il ginocchio, circondato dal quadricipite e dai muscoli flessori, è l’articolazione che si fa carico della spinta in avanti del nostro corpo ed è assolutamente indispensabile per svolgere le attività quotidiane, dal semplice stare in posizione eretta al correre.
lesioni traumatiche
A volte, però, i traumi, spesso in ambito sportivo, possono comprometterne le funzioni del ginocchio. Sono divise in due grandi gruppi che possono o meno associarsi fra loro: lesioni legamentose e lesioni meniscali.
Sono frequentemente dovute a traumi distorsivi (con meccanismo diretto o indiretto) e possono associarsi a lesioni meniscali o della cartilagine. Sono frequentemente dovuti a sport di contatto (calcio, basket) o caratterizzati da cambi di direzione (sci, pallavolo, tennis).

Le patologie meniscali sono spesso di natura traumatica ma possono essere anche di natura degenerativa: mentre le prime riguardano soprattutto l’età inferiore ai 40 anni, le seconde riguardano i Pazienti con più di cinquant’anni.
Le lesioni meniscali traumatiche sono conseguenti a traumi di entità elevata che uniscono la flessione, la torsione e la compressione. La porzione anatomica più frequentemente interessata è il corno posteriore del menisco mediale.

Le lesioni meniscali degenerative interessano le persone oltre i 45-50 anni, il trauma è di solito di entità minore (se presente) e sono tendenzialmente lesioni complesse del corpo e del corno posteriore del menisco mediale.
patologie degenerative
Le patolgie degenerative riguardano il consumo della cartilagine del ginocchio che avviene principalmente in maniera fisiologica con il passare degli anni, cioè l’età consuma progressivamente questa naturale superficie dell’articolazione
Quando l’usura della cartilagine comincia a creare dolore ed alterazione della funzionalità, siamo di fronte all’ARTROSI DEL GINOCCHIO, ed è possibile intervenire con:
- L’OSTEOTOMIA CORRETTIVA DEL GINOCCHIO che prevede una correzione chirurgica dell’asse di carico del ginocchio malato. L’alterazione dell’asse di carico può infatti creare un consumo asimmetrico del compartimento interno del ginocchio (GINOCCHIO VARO) o del compartimento esterno del ginocchio (GINOCCHIO VALGO).

- Il TRAPIANTO DI MENISCO, può essere utile a rallentare il consumo della cartilagine nel caso sia stato precedentemente asportato il menisco per una lesione di natura traumatica.

Se l’usura della cartilagine ha già raggiunto uno stato troppo avanzato, l’unica soluzione con la quale ottenere un beneficio sul lungo periodo è la Protesi di Ginocchio. La Protesi di Ginocchio prevede la sostituzione dei capi articolari ossei del femore e della tibia.

Infine, un ruolo molto importante nella diminuzione del dolore e nel recupero della funzionalità del ginocchio lo hanno le terapie infiltrative.

